L’ultimo rapporto sugli utili di Microsoft rivela una crescita significativa sia dei ricavi che dei profitti, guidata in gran parte dai suoi investimenti aggressivi nell’intelligenza artificiale (AI). La società ha registrato ricavi per 81,3 miliardi di dollari – un aumento del 17% su base annua – e profitti per 38,5 miliardi di dollari, in crescita del 60%. Queste cifre hanno superato le aspettative di Wall Street.
La spesa per l’intelligenza artificiale aumenta vertiginosamente
Microsoft sta raddoppiando gli investimenti nell’infrastruttura AI, con spese in conto capitale che hanno raggiunto i 37,5 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre. Ciò rappresenta un aumento del 65% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il motore principale di questa spesa è la massiccia domanda di potenza di calcolo dell’intelligenza artificiale, in particolare per la formazione e l’esecuzione di modelli linguistici di grandi dimensioni.
L’azienda riconosce che i vincoli di fornitura persisteranno probabilmente fino al 2026, nonostante i piani per aumentare la capacità di intelligenza artificiale di oltre l’80% nei prossimi due anni. Ciò evidenzia la rapidità con cui la domanda di intelligenza artificiale sta superando le infrastrutture disponibili. Il business cloud di Microsoft Azure, un indicatore chiave della sua trazione sull’intelligenza artificiale, è cresciuto del 39%, superando anche le aspettative.
Microsoft e OpenAI: una partnership sempre più profonda
La strategia AI di Microsoft è fortemente intrecciata con OpenAI, il creatore di ChatGPT. Le due società stanno ristrutturando il loro rapporto per garantire il continuo accesso di Microsoft alla tecnologia OpenAI. In base al nuovo accordo, Microsoft acquisirà una partecipazione di circa 135 miliardi di dollari in OpenAI e garantirà un accesso illimitato ai suoi modelli di intelligenza artificiale. OpenAI, a sua volta, si impegnerà ad acquistare 250 miliardi di dollari in potenza di calcolo da Microsoft.
Reazione del mercato e prospettive future
Nonostante i forti guadagni, le azioni di Microsoft sono scese di oltre il 5% nelle contrattazioni after-hours. Questo calo potrebbe riflettere la preoccupazione degli investitori per l’elevata spesa in conto capitale necessaria per sostenere la crescita dell’intelligenza artificiale. Il CEO Satya Nadella ha dichiarato che la società è ancora nelle fasi iniziali dell’adozione dell’intelligenza artificiale, ma la sua attività nel settore dell’intelligenza artificiale è già in concorrenza con i suoi franchise più grandi.
I continui investimenti di Microsoft nell’intelligenza artificiale segnalano una scommessa a lungo termine sul potenziale di trasformazione della tecnologia, anche se è alle prese con limiti infrastrutturali. Gli aggressivi piani di espansione dell’azienda suggeriscono che la domanda di intelligenza artificiale rimarrà elevata nel prossimo futuro.























